giovedì 7 gennaio 2016

Ai miniSindaci: "Quo vaditis sine Marino?"

Il 23 gennaio si riuniranno i presidenti dei Municipi romani a Roma per discutere della strada giusta per continuare il percorso del governo delle ex circoscrizioni.
La maggior parte dei municipi sono stati affidati a giovani di buona volontà che, senza dubbio, hanno portato una ventata di cambiamento, anche culturale nei territori.

Il sindaco Marino con il suo 64% dei voti ha trascinato alla vittoria tutte queste forze fresche e ha dato,  con il contributo dei suoi assessori Caudo, Sabella e altri,  il massimo sostegno ai Municipi, prima e durante i colpi di coda di Mafia Capitale.

Ma la grave ferita alla democrazia provocata dal Partito della Nazione ha interrotto la proficua collaborazione tra il Sindaco Marino e i Municipi. Con un artificio quanto meno strano è stata azzerata la giunta e il consiglio comunale ma non le giunte e i consigli municipali nonostante l'inscindibile unitarietà tra Campidoglio e Municipi nel sistema maggioritario uninominale.
Sappiamo che alcuni presidenti di Municipio sono stati persino male fisicamente per quello che è successo il 29 ottobre. Hanno somatizzato la grande crudeltà riservata dal loro partito al loro sindaco. Altri presidenti sono stati indifferenti e altri ancora (pochi per fortuna) allineati e felici con Orfini. 
Immaginiamo tantissime telefonate dal Nazareno a 360 gradi per normalizzare, stabilizzare, ricattare i riottosi.
Cosa è accaduto poi? Che i presidenti di Municipio, presenti a piazza del Popolo durante la manifestazione a sostegno del popolo francese, hanno fatto finta di non conoscere il loro sindaco.
Con la crescita e la determinazione di Marino a restare in gioco questa presa di distanza da lui comincia a vacillare?
Cosa si diranno i presidenti di Municipio il 23 gennaio?
Non lo sappiamo, come non sappiamo come potranno fare alleanze tra partiti a livello municipale se poi gli stessi partiti, a livello nazionale e cittadino, decideranno linee diverse nella scelta del Sindaco.
Comunque sia a  noi sta a cuore una sola domanda che vorremmo fare ai 14 giovani minisindaci:
Se Marino dovesse presentarsi con una lista civica indipendente e tutta la sinistra, tranne il PD, fosse intenzionata a votarlo, i presidenti di Municipio per chi raccoglieranno consensi?  Per Giachetti o per Marino?

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