mercoledì 2 marzo 2016

"LE PRIMARIE PD SARANNO UN FLOP!". ECCO PERCHE'

200mila euro circa incassati dal PD nel 2013
"Che facce toste!". Ieri il premier ha fatto l'appello ad andare a votare alle Primarie spiegando quanto siano importanti. Su Facebook Giachetti supplica Orfini di far votare per due giorni invece che uno.
La strizza é tanta perché i tempi sono cambiati e la gente non ingoia più tutto quello che viene propinato mediaticamente.
Diciamolo chiaramente: il Partito si é fregato oltre 200mila euro, incassati con le Primarie del 2013. Fregati perché nel 2013 circa 100mila cittadini hanno pagato 2 euro per votare il loro candidato sindaco. E' risultato il più votato, con larghissima maggioranza, Ignazio Marino.
Un sindaco che ha trascinato verso la vittoria tutti i candidati di centrosinistra dei municipi. Un sindaco che, nel candidarsi alle Primarie, si é dimesso da senatore dimostrando un alto profilo etico. Etica profondamente diversa dal candidato opportunista PD, il quale tiene il piede in 2 scarpe: posto da parlamentare e candidatura a sindaco.
Dopo 850 giorni di consiliatura, il vertice del PD, senza interpellare i cittadini e i votanti delle Primarie, ha deciso di far cadere, con un notaio, il sindaco Marino, alleandosi con Marchini (oggi incensato dalla Lega di Salvini) e con personaggi dal probabile futuro "verdiniano".
Adesso ritornano! Come succede nei film horror dei morti viventi.
Riaprono le urne per tentare di raddoppiare l'incasso e rimettere sulla poltrona due politici navigati, i quali, assieme ai loro sindaci di allora, per decenni hanno tenuto nascosta la "polvere sotto il tappeto": Quella di Malagrotta dove sono morti in tanti, quella di grandi palazzinari che hanno violentato l'agro romano e di certe cooperative edilizie che, con i Piani di Zona , hanno buggerato tanti acquirenti. Quella di cooperative sociali, bacino di voti clientelari, che hanno lucrato sui bisogni delle persone svantaggiate e su manutenzione e decoro della città.
Se avessero un minimo di dignità e moralità, questi uomini e donne del PD, che hanno obbedito al "mandante" per accoltellare il proprio Sindaco, chiederebbero scusa a tutti i romani e rovescerebbero i tavoli con le urne denunciando pubblicamente la truffa delle Primarie. Come per i gazebo della Lega, saranno una forzatura destinata al flop.
Il Sindaco Marino é stato eletto due volte, con le Primarie e con il voto di tutti i cittadini, ed é diritto suo, e di tutta la città, il completamento dell'intera consiliatura.
Una via alternativa alla truffa é possibile: Disertare le primarie e unirsi tutti attorno ad una Lista civica senza simboli di partito guidata da Ignazio Marino, Il sindaco che ha chiuso Malagrotta, che ha liberato Ostia dai clan mafiosi, che ha bloccato la cementificazione dell'agro romano ed ha dato splendore ai bellissimi monumenti allontanando i mercanti.

Il Marziano libero blogger

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