giovedì 25 febbraio 2016

Le risposte di Virginia Raggi su Ignazio Marino

Abbiamo seguito con attenzione la conferenza stampa di Virginia Raggi, candidata Sindaco del M5stelle, presso la sede della Sala Stampa Estera.

Omettiamo argomenti già noti riportati da altri media per soffermarci sullo stralcio di particolari che forse molti giornalisti hanno trascurato nei loro resoconti.

Una giornalista di Berlino ha chiesto a Virginia Raggi:
..premesso che il Sindaco Marino ha fallito nel cercare di fare pulizia dei privilegi di cui Lei ha parlato,  e premesso che ha fallito anche un magistrato come Alfonso Sabella, 
Lei come pensa di eliminare i privilegi?

Risposta di Virginia Raggi:
Marino, definito alieno, era terminale di un partito il PD...
Marino ha dichiarato di voler eliminare i privilegi e, forse, in cuor suo, avrebbe voluto farlo, ma era legato ad un sistema che è sceso a patti....

A questo punto la giornalista tedesca incalza la Raggi e fa l'esempio del problema  "Rifiuti" per dire che Marino ha avuto un boicottaggio dall'Ama.

E la Raggi risponde:
Anche i sindacati fanno parte di questo sistema come la politica. I lavoratori saranno in grado di capire....

E' poi ritornata sull'argomento, rispondendo ad un'altra giornalista, dichiara che anche a Livorno i sindacati, i quali avevano contribuito a creare quel sistema,  hanno protestato contro il sindaco Nogarin. Alla fine è stata trovata una soluzione positiva per Livorno e per l'azienda. 

Prima di commentare queste risposte vorremmo evidenziare un'altra sottigliezza che abbiamo notato nell'uso delle parole:
La candidata 5stelle ha detto che la tanto decantata "razionalizzazione" dei trasporti pubblici in periferia è una parola che nasconde solo tagli e diminuzioni di corse a danno dei residenti delle periferie stesse.
Poi però, nel rispondere alle domande dei giornalisti sulla frase di Grillo, che a novembre 2015 aveva profetizzato "effetti collaterali pesantissimi" per Roma nel caso di governo a 5stelle, Virginia Raggi ha utilizzato più volte la parola "razionalizzazione" da applicare riferendola al sistema dei circa 50/60 mila dipendenti comunali, di cui 24mila capitolini e il resto dipendenti delle partecipate Ama, Zetema e Trasporti pubblici.
Quindi, se la Raggi interpreta la parola "razionalizzazione" della TPL come tagli di corse, perchè dovremmo confidare che quando usa lei la stessa parola la intende solo come "spostamento" o "allocazione" di personale e non come tagli?

Ma veniamo alle risposte su Ignazio Marino
Secondo la Raggi, Marino "in cuor suo voleva eliminare privilegi" ma era legato ad un sistema colluso* (*il termine colluso è una nostra semplificazione).
Inoltre, secondo la Raggi, è vero quindi che i sindacati hanno giocato un ruolo negativo. 

Allora ci verrebbe da chiedere alla candidata Sindaco: Riguardo a fare parte di un sistema, come vorrebbe definire, "l'incidente" di Quarto in cui un esponente consigliere è risultato facente parte di un sistema?
E come definirebbe le defezioni a Gela? Le defezioni a Livorno? E come valuta la distonia del buon sindaco Pizzarotti rispetto alla diarchia Milano-Genova? E i compromessi obbligati sull'inceneritore di Parma?
Insomma vorremmo far capire alla candidata Sindaco che chiunque si muova contro il malaffare nella Capitale deve affrontare una serie di boicottaggi e subire la macchina del fango (e Raggi, dai primissimi segnali che le sono arrivati, dovrebbe aver già capito come funziona).
Inoltre è demagogico dire che basti mettere a freno i sindacati e parlare con i lavoratori. 

Dalle cronache giornalistiche 43 dirigenti e 800 operatori Ama sono risultati assunti per favori e scambi. Quindi un esercito di persone che, qualora organizzato o pilotato, potrebbe mettere in ginocchio la città.
La corruzione va combattuta con una profonda e capillare rivoluzione culturale in tutti i territori, nei quartieri e persino nei condomini. 

Non basta semplicemente indicare gli altri partiti, e i sindacati in generale, come male da combattere perchè abbiamo visto a Quarto e in altre zone che "il più pulito c'ha la rogna" 
Così non basta dire che "i campi rom vanno superati e che i bambini rom devono andare a scuola e non debbono rubare": Sono parole scontate che sono inserite nei programmi elettorali di tutti i partiti e che non dicono nulla di nuovo.
Bisogna osare nel dire di più, scendendo nei particolari e nei contenuti, senza paura di perdere consensi voltando le spalle alla "pancia" di tanti cittadini. 

Il sindaco Marino aveva iniziato un programma di bonifica etica di cui lei, signora Virginia, ha parlato oggi. Così facendo, Marino si è esposto a minacce della criminalità, a boicottaggi di aziende malate e al fuoco del suo stesso partito. 
Dai 4 consiglieri 5stelle in due anni e mezzo, non si è visto nessun approfondimento e/o ricerca meticolosa sugli appalti e sulle collusioni mafiose all'interno dei dipartimenti comunali. 
Siete riusciti solo a scavare, a fine mandato, su alcuni scontrini di ristorante e di lavanderia del Sindaco, facendo perdere a Roma un'occasione epocale di cambiamento. 

In ogni caso, Le facciamo tanti auguri candidata Virginia Raggi.. per un confronto leale che non si basi sulla delegittimazione dell'avversario, ma sul rispetto dell'avversario.



Il Marziano libero Blogger











2 commenti:

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